Olanda, Wageningen è razionale:
non è possibile evitare il taglio della coda


Il Ministero dell’Agricoltura Olandese e l’Associazione Allevatori Suini (POV) hanno finanziato uno studio presso la Wageningen Livestock Research e la Utrecht University sul complesso argomento del benessere dei suini e specificatamente del taglio della coda.

Il risultato, molto semplicemente, sostiene che i tempi non sia maturi per evitare totalmente il taglio della coda e che questa pratica, per diversi motivi, risulta ancora necessaria.

Il danno che si causerebbe dal mantenimento della coda dei suinetti è troppo pesante per gli allevatori che si troverebbero costretti a lavorare in condizioni ancora più difficili, scontrandosi quotidianamente con un panorama di inutile e deleterio dolore, sofferenza e ansia da parte degli animali…con l’ovvia conseguenza che ne risente anche l’economicità dell’aziende, purtroppo troppo spesso non valutata.

La politica e il mondo animalista non dovrebbero limitarsi alla superficialità delle questioni, ai punti di immediata visibilità dell’allevamento come il semplice gesto del taglio della coda ma impegnarsi un attimo e spingersi per capire meglio le motivazioni concrete di tale gesto. Magari proporre delle soluzioni efficaci come investire sulla ricerca in campo etologico e comportamentale dell’animale in modo da acquisire le conoscenze necessarie per educare e formare correttamente tutti gli operatori del settore con il fine di saper riconoscere i rischi e intervenire in modo precoce e rispettoso dell’animale. Oppure investire per rinnovare le strutture e gli impianti dei capannoni per garantire, certo, il benessere degli animali ma magari, una volta tanto, anche quello degli allevatori visto che ci si impegna a proporre norme e procedure che lo possono solo diminuire…alla faccia della riforma della Costituzione!!!

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