Sono i rischi a cui andiamo incontro quando affrontiamo questa epidemia. Certo la situazione è difficilissima (e siamo fortunati se non ha avuto conseguenze sulla salute di familiari, amici, collaboratori) e, soprattutto, non possiamo prevedere quanto durerà e cosa implicherà tutto questo, sia sul piano personale-sociale che professionale.

Dobbiamo prepararci al peggio, giorno dopo giorno.

Dobbiamo adattarci alla nuova realtà, giorno dopo giorno, usando al meglio le nostre capacità, in base alla nostra competenza e alle nostre possibilità.

Dobbiamo agire, con razionalità e con responsabilità, giorno dopo giorno, di più e meglio di prima.                                 

E l’azione spazzerà via l’ansia, l’incertezza e l’irrazionalità.

FORZA e CORAGGIO!

 

ASSOSUINI: un problema=una proposta per l’emergenza virus

 

1-RICHIESTA DEROGA AI DISCIPLINARI PROSCIUTTI E SALUMI DOP PER IL PESO MASSIMO DEI SUINI VIVI AVVIATI ALLA MACELLAZIONE ( e i requisiti qualitativi per la stagionatura possono solo che migliorare)

2-RICHIESTA DEROGA AI DISCIPLINARI  SALUMI DOP  PER POTER CONGELARE PROSCIUTTI CRUDI E SALUMI DOP (mercato del prosciutto di parma disastroso…bisognerebbe togliere dal mercato 1 milione di cosce stagionate)

3-ATTIVAZIONE AMMASSO AGEVOLATO CARNI SUINE SE CALA OLTRE IL 10% IN NUMERO DEI SUINI MACELLATI SETTIMANALMENTE E/O SORGONO TROPPI PROBLEMI DI LOGISTICA (trasporti in primis..) 

 

ASSOSUINI : nuovo gruppo lavoro “i suini da vita”

 

ASSOSUINI da notizia della creazione di un gruppo di lavoro riguardante i suini da vita. Il gruppo è così composto: Azzini Stefano, Duregon Mario, Ferrari Enrico, Ferri Maurizio, Gasparini Carlo Alberto, Gilioli Luca, on. Golinelli Guglielmo, Grazioli Eugenia, Magnabosco Paolo, Modena Fiorenzo, Raffaini Lorenzo, Ronco Piergiuseppe, dott. Stori Quirino.

 

 

Varie

 

– Dpcm sul Coronavirus:

i prodotti agroalimentari possono circolare !

 

 

 -Assalzoo, Coronavirus: zootecnia in difficoltà

https://www.assalzoo.it/comunicati/assalzoo-coronavirus-zootecnia-difficolta-necessaria-concertazione-la-filiera/

 

 

– AL VIA IL PRIMO BANDO PER I DISTRETTI DEL CIBO

https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/15042

 

 

– La “Dop Economy”:un settore da oltre 16 miliardi di euro

https://www.gamberorosso.it/notizie/la-dop-economy-un-settore-da-oltre-16-miliardi-di-euro/

 

– Rapporto Ismea 2019:  la Dop economy supera i 16,2 miliardi di euro (+6%). Italia leader mondiale di prodotti certificati

https://www.ilsole24ore.com/art/rapporto-ismea-2019-dop-economy-supera-162-miliardi-euro-6percento-ADDPbt

 

– Si ferma la corsa  per l’export dei salumi

https://www.assica.it/it/ultime-dal-settore/news/199/si-ferma-la-corsa-per-l—export-dei-salumi.php

 

– Nasce il registro internazionale Dop e Igp

https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2020/02/27/agroalimentare-nasce-registro-internazionale-dop-e-igp_f243f786-5b1e-4aca-af01-3d7149388167.html

 

– Gruppo Cremonini compra Castelfrigo per 7 milioni

https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/business/2020/03/06/gruppo-cremonini-compra-castelfrigo-per-7-milioni_e79a57c5-dd97-48bc-9440-c404c3eb607b.html

 

– Coronavirus: l’emergenza fa rivedere le priorità?

https://www.carnisostenibili.it/coronavirus-lemergenza-fa-rivedere-le-priorita/

 

 

 – Germania: aiuti economici  per castrazione suinetti con anestesia

https://www.bmel.de

 

 

– Spagna, una nuova legge regola i prezzi agricoli

blog di Fausto Cavalli

https://www.blogagricolo.it/spagna-una-nuova-legge-regola-i-prezzi-agricoli/

 

– Giudizio positivo da Ue su proposta per uscita da infrazione
Nuovo Programma abbatte burocrazia e aumenta sostenibilità

https://www.lombardianotizie.online/nitrati/

 

– Responsible Ham: il benessere premia!

https://suinicoltura.edagricole.it/salute-e-benessere/responsible-ham-il-benessere-premia/

 

– Approvato: introdotto il reato di “agropirateria”

https://www.fruitbookmagazine.it/approvato-il-ddl-sui-reati-agroalimentari-introdotto-il-reato-di-agropirateria/

 

-Nuovi talenti e Generazione Z:
i nuovi consumatori green

https://news.clal.it/it/gen-z-nuovi-consumatori-dalla-tendenza-green/

 

IN QUESTO “DRAMMATICO” PERIODO STORICO TROVIAMO TANTE NOTIZIE FALSE, LE COSI’DETTE FAKENEWS, E RIGUARDANO ANCHE IL NOSTRO SETTORE. ECCONE ALCUNE:

 

#Fakenews

1-Tassa del 25% sulla carne?

Il Parlamento europeo sta decidendo se tassare la carne? Falso! Non esiste nessuna proposta di legge sui banchi del Parlamento europeo volta a tassare del 25% il consumo di carne. Si tratta invece di un’idea contenuta in un report di una fondazione no profit olandese vegetariana e vegana. Solo una proposta quindi, che però travisata da media e social network rischia di avere esiti anche molto pericolosi sulla salute dei consumatori.

 

2-Tassare la carne potrebbe aiutare la prevenzione delle malattie? Falso!

Non esiste ad oggi nessuno studio che possa affermare senza ombra di dubbio che tassando la carne si otterrebbero effetti benefici sulla salute, e neppure sull’ambiente. Al contrario esistono ricerche che dimostrano che la tassazione sugli alimenti dove è stata applicata abbia avuto effetti poco significativi sui consumatori spingendoli verso prodotti di minore qualità. Aumentare il prezzo della carne non farebbe altro che aggravare il “food social gap”, il divario cioè fra chi può permettersi cibo di qualità e chi no. Tassare la carne equivarrebbe a renderla inaccessibile per un ampio strato di società che, impossibilitata ad acquistare quell’alimento, ripiegherebbe su alternative meno costose, ma non altrettanto nutrienti.

 

Smettere di mangiare carne per salvare il pianeta? Falso!

Gli studi che oggi abbiamo a disposizione confermano che, non solo la carne non è il principale responsabile dell’inquinamento dell’ambiente, ma che la produzione di carne è perfettamente integrata con il nostro ecosistema. Partiamo dalle stime sull’impatto della CO2 delle altre emissioni climalteranti dell’allevamento bovino da carne: in Italia, per produrre un kg di carne bovina si emettono dai 13 ai 22 kg di CO2 equivalente, ma le superfici silvopastorali e le foraggere assorbono molta più CO2 di quanta ne emetta tutto l’allevamento nazionale (20 milioni di tons emesse verso 25 milioni di tons stoccate). Pensiamo che un solo volo Roma-Bruxelles emette nell’ambiente tutta la CO2 che coprirebbe il consumo di carne di un italiano per un anno. Gli ultimi dati Ispra, inoltre, testimoniano che l’allevamento è responsabile del 4,4 % di tutte le emissioni (fonte: Ispra 2017).  È’ evidente che il problema dell’inquinamento è multifattoriale e come tale deve essere trattato: imputare a un solo settore produttivo le cause del cambiamento climatico, oltre che ingiusto, è pericoloso. Così facendo, infatti, si rischia di far perdere di vista la necessità che tutti, anche nel loro piccolo, assumano buone pratiche per mitigare gli impatti ambientali delle proprie azioni.

 

https://www.carnisostenibili.it/tassa-del-25-sulla-carne-fake-news-pericolosa-per-i-consumatori/

 

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