Con una nuova nota della Direzione Generale della Salute Animale, il Ministero ha infatti stabilito che fino al 31 dicembre 2026 non saranno applicate sanzioni per eventuali inadempienze nella gestione degli insiemi. La decisione è stata adottata tenendo conto delle difficoltà operative segnalate da alcune associazioni di categoria e con l’obiettivo di favorire il progressivo utilizzo delle nuove funzionalità, senza penalizzare gli operatori che stanno ancora completando il percorso di adeguamento.
Si tratta di una misura particolarmente rilevante per il comparto suinicolo, considerato che oltre il 40% degli operatori utilizza già pienamente il sistema di gestione per insiemi. Il semestre aggiuntivo rappresenta quindi una fase transitoria finalizzata ad accompagnare tutti gli allevamenti verso la completa implementazione del sistema.
Il Ministero ha inoltre precisato che la gestione per insiemi è obbligatoria esclusivamente per gli allevamenti ordinari da ingrasso e da riproduzione, nonché per quelli classificati da carne, latte o misti. La certificazione non è invece vincolante per altre tipologie produttive, pur restando possibile anche in tali casi.
Un importante chiarimento riguarda inoltre il campo di applicazione della normativa: gli insiemi interessano soltanto gli animali identificati con il codice aziendale dello stabilimento di nascita. Restano pertanto esclusi dalla gestione per insiemi e dalla relativa certificazione gli allevamenti che detengono esclusivamente capi identificati individualmente.
Durante il periodo transitorio, la Banca Dati Nazionale (BDN) elaborerà specifici warning destinati agli allevamenti suini ordinari da ingrasso e riproduzione che non risultano ancora certificati. Tali avvisi avranno una funzione esclusivamente informativa e di accompagnamento, finalizzata a favorire l’accesso e l’utilizzo delle nuove funzionalità.
Per agevolare ulteriormente il percorso di adeguamento, il Centro Servizi Nazionale (CSN) ha confermato la propria disponibilità a concordare, tramite le ASL o le associazioni di categoria, attività di certificazione assistita rivolte agli operatori.
La proroga concessa dal Ministero rappresenta dunque un’opportunità importante per le aziende suinicole che non hanno ancora completato il processo di adeguamento: il semestre aggiuntivo dovrà essere utilizzato per familiarizzare con il sistema, completare le procedure di certificazione e arrivare preparati alla piena operatività dal 2027.



