Salgono del 53,38% in quantità e del 58,9% in valore le importazioni cinesi di carni suine nel mese di Dicembre 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Riprende la corsa, dunque, dopo un novembre meno spinto sul piano dell’import (“appena” +30,2% in volume).
Osservando l’intero anno, fra gennaio e dicembre la crescita su base tendenziale è stata dell’81% in quantità e del 124,31% in valore.
L’Unione Europea, da sola, rappresenta il 56% delle importazioni totali cinesi di carni fresche, refrigerate o congelate, con la Spagna leader e con volumi inviati pari a 934.000 tonnellate.
La curiosità: nel mese di Dicembre, con il blocco imposto dalla Cina a causa dei focolai di peste suina, la Germania non compare fra i principali esportatori verso la Repubblica Popolare, pur consolidando il ruolo di secondo Paese alle spalle della Spagna nel corso del 2020.
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