
Fine 2025: la filiera suinicola italiana tra massimi di prezzo e squilibri strutturali
Uno sguardo sulle cause strutturali di un squilibrio che rischia di portare un 2026 di prezzi al ribasso. Quali le cause?

Uno sguardo sulle cause strutturali di un squilibrio che rischia di portare un 2026 di prezzi al ribasso. Quali le cause?

Evento internazionale in lingua inglese, con la traduzione simultanea in italiano, dedicato alla sostenibilità economica, sociale e ambientale del settore carne, con esperti europei e rappresentanti della filiera. Registrazioni aperte.

Uno studio italiano analizza gli effetti del divieto di taglio della coda nei suini: aumentano i costi di produzione e le lesioni, mentre il benessere animale e la sostenibilità degli allevamenti restano in discussione.

Dalla governance delle filiere ai nuovi strumenti per innovazione e sostenibilità: le priorità della prossima politica agricola europea per l’allevamento suinicolo.

L’Italia ha raggiunto un traguardo storico nel 2024, esportando oltre 67 miliardi di euro in prodotti agroalimentari, che impatto potrebbero avere i dazi tra 90 giorni?

Sono usciti su CLAL i dati del comparto suinicolo per il 2024. Le buone notizie sono molto poche. Quelle interessanti invece molte di più.

La produzione di carne suina nell’UE diminuirà dello 0,5% annuo, con un calo di circa 1,2 milioni di tonnellate entro il 2035 rispetto alla media del periodo 2022-2024.

Timmermans usava il denaro dei contribuenti per pagare lobby ambientaliste per fargli pubblicità?