
EU Agricultural Outlook: futuro incerto per il settore suinicolo
La produzione di carne suina nell’UE diminuirà dello 0,5% annuo, con un calo di circa 1,2 milioni di tonnellate entro il 2035 rispetto alla media del periodo 2022-2024.

La produzione di carne suina nell’UE diminuirà dello 0,5% annuo, con un calo di circa 1,2 milioni di tonnellate entro il 2035 rispetto alla media del periodo 2022-2024.

Timmermans usava il denaro dei contribuenti per pagare lobby ambientaliste per fargli pubblicità?

Si può accettare che gli allevatori siano lasciati soli, senza un adeguato intervento di ristoro pubblico? È giusto chiedere al settore suinicolo di cavarsela da solo?

Poca distintività per i salumi DOP e IGP sulle piattaforme online. È quanto emerge dal Rapporto e-food DOP IGP Italia, realizzato da Origin Italia in collaborazione con Fondazione Qualivita.

Come ha influito la Peste Suina Africana ad oggi sull’export e sulla consistenza degli allevamenti suinicoli? Lo rivelano i dati di Teseo-Clal.

Le relazioni commerciali tra Europa e Cina sono in un momento di alta tensione, e a pagarne il prezzo potrebbero essere, ancora una volta, i produttori italiani di carne di maiale.

Il futuro della filiera suinicola italiana è incerto. A ricordarcelo è l’avanzata inarrestabile della Peste Suina Africana, aggravata dell’enorme diffusione di cinghiali, principali vettori del virus.

Non si arresta l’avanzata della Peste Suina Africana (PSA), causando gravi preoccupazioni per la suinicoltura italiana, ora letteralmente sull’orlo di un baratro.